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Come EVITARE I COSTI NOTARILI con il Rent to Buy Low Cost

Nonostante tutte le nostre raccomandazioni riguardanti l'importanza della trascrizione della contrattualistica
Rent to Buy, procedura che implica necessariamente l'intervento di un notaio, riscontriamo che esiste
una gran quantità di persone che privilegiano il risparmio economico rispetto alla sicurezza nell'acquisto.

Sicuramente l'onorario del notaio innalza i costi accessori della compravendita Rent to Buy, soprattutto
se ci rivolgiamo ad un notaio che il Rent to Buy non l'ha mai fatto e non ha voglia di mettersi a studiarlo.
Mediamente i preventivi si aggirano, per il solo onorario, dai 1.500 ai 2.000 Euro + IVA.
Mentre invece, con i notai da noi selezionati e con i quali operiamo continuativamente, il costo dell'onorario
riservato ai nostri Clienti varia tra gli 800 ed i 1.200 Euro + IVA a seconda dell'importo della compravendita.

Ferma restando l'importanza della trascrizione dei contratti per una completa tutela della parte acquirente,
riteniamo che vi sia l'esigenza nel mercato di contenere i costi accessori della compravendita Rent to Buy,
soprattutto quando si parla di immobili di contenuto valore economico.

Andrea Russo ha così ideato, a 10 anni di distanza dalla sua introduzione in Italia del modello
Rent to Buy Originale ed a 4 anni dall'intervento legislativo che ha introdotto il Rent to Buy con riscatto,
un nuovissimo modello contrattuale, denominato Rent to Buy Low Cost, finalizzato a contenere
quanto più possibile i costi accessori della compravendita Rent to Buy ed evitando così che la gente ricorra,
per risparmiare, al fai da te, che nel Rent to Buy è estremamente pericoloso.

Il Rent to Buy Low Cost è un innovativo modello contrattuale, basato su un contratto tipico di locazione
che contiene al suo interno un contratto accessorio di opzione di acquisto.
Quindi, penserà qualcuno, il vecchio affitto con riscatto... No, assolutamente no!

Il Rent to Buy Low Cost è molto diverso dall'affitto con riscatto e contiene alcuni accorgimenti assolutamente
innovativi che permettono di superare brillantemente 2 delle 3 criticità che rendono l'affitto con riscatto
una tipologia contrattuale assolutamente da evitare.

La prima criticità dell'affitto con riscatto, che il Rent to Buy Low Cost supera, è la mancanza di creazione
di equity per il mondo bancario.
Il meccanismo di riscatto dei canoni di locazione pagati che vengono poi scontati dal prezzo di acquisto
non è accettato dalle banche ai fini del calcolo dell'equity: i canoni riscattati per le banche sono uno sconto
e non un acconto sul prezzo di acquisto, pertanto l'equity è pari a zero.

Il Rent to Buy Low Cost supera questa problematica tramite un innovativo meccanismo contrattuale
messo a punto da Andrea Russo.

La seconda criticità dell'affitto con riscatto, che il Rent to Buy Low Cost supera, è l'onerosa tassazione
del venditore persona fisica: se ad esempio l'accordo prevede un versamento di 600 Euro mensili,
dei quali 500 vengono riscattati in caso di acquisto, nell'affitto con riscatto il venditore viene tassato
sui 600 Euro percepiti come affitto. Al contrario, nel Rent to Buy Low Cost, il venditore viene tassato
solamente sui 100 Euro non imputati al prezzo di acquisto.

La terza criticità dell'affitto con riscatto, che però nemmeno il Rent to Buy Low Cost è in grado di superare,
è l'impossibilità di trascrivere il contratto.

L'aspetto negativo è la mancanza di tutela per l'acquirente in caso di fallimento o morte del soggetto venditore
o in caso di aggressione della proprietà del bene con ipoteca giudiziale o pignoramento a seguito di debiti
non onorati dal proprietario. Ne sconsigliamo pertanto l'utilizzo quando il venditore è una impresa costruttrice.

L'aspetto positivo è che, non potendo trascrivere il contratto, non dobbiamo rivolgerci al notaio ed evitiamo
così tutti i costi notarili, ad eccezione ovviamente di quelli finali per il rogito notarile e l'atto di mutuo.

Al momento della stipula del contratto Rent to Buy Low Cost bisogna pertanto affrontare solamente il costo
della sua registrazione presso l'Agenzia delle Entrate. Ma qui c'è una piacevole sorpresa: data la sua particolare
impostazione contrattuale, la registrazione del contratto Rent to Buy Low Cost risulta meno onerosa di quella
del contratto Rent to Buy registrato e trascritto con atto notarile.

Giusto a mero titolo di esempio, per una compravendita Rent to Buy da 100.000 Euro, durata 60 mesi,
100 Euro in affitto e 500 in acconto prezzo, con atto notarile registrato e trascritto le imposte ammontano
a 1.635,70 Euro; invece, con un contratto Rent to Buy Low Cost, registrato ma non trascritto, le imposte
ammontano ad appena 267,00 Euro. 

Nell'ottica del risparmio, su questa particolare tipologia contrattuale, non offriamo il servizio di consulenza
globale
, comprendente l'assistenza nella fase pre-contrattuale, contrattuale e post-contrattuale.

Per questa tipologia contrattuale offriamo una consulenza una-tantum, consistente nella predisposizione
del contratto Rent to Buy Low Cost, personalizzato per ogni specifica compravendita e pronto per essere
dai Clienti sottoscritto e registrato all'Agenzia delle Entrate.

Il tutto ovviamente ad un costo assolutamente contenuto.

N.B.: il
Rent to Buy Low Cost si applica molto bene anche alla compravendita delle attività commerciali,
nei casi in cui si vende solamente l'azienda e non l'immobile.