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CANTIERI INCAGLIATI: possiamo riavviarli con il BOOTSTRAPPING.


Dietro ai numerosi cantieri invenduti, fuori prezzo di mercato e non ultimati, ci sono solitamente i seguenti soggetti:

- una società committente che rischia di fallire

- una serie di fornitori che attendono di essere pagati (creditori chirografari)

- una banca che vorrebbe rientrare del finanziamento erogato (creditore ipotecario privilegiato).

Quando un cantiere si ferma, perde di credibilità e nessuno si fida più ad acquistare.

Se qualcuno non provvede ad ultimarlo nessuno acquista. E se non si vende nessun attore rientra del proprio credito.
 
Solitamente si cerca un investitore che, previo saldo e stralcio dei debiti, acquisti il cantiere e lo completi
per poi vendere gli alloggi ai prezzi del mercato attuale.

Una interessante soluzione, alternativa alla ricerca dell’investitore, può essere il Bootstrapping.

Bootstrapping significa letteralmente "sollevarsi da terra tirando i lacci dei propri stivali". L'immagine metaforica
esprime il concetto di "tirarsi fuori dalle difficoltà senza ricorrere all'aiuto altrui".

Il Bootstrapping è una operazione di "ingegneria finanziaria applicata al settore immobiliare" che si basa
su due intuizioni innovative.

La prima è quella di consentire a chi acquista il cantiere dalla società committente, sempre tramite saldo e stralcio
dei debiti verso i creditori (chirografari ed ipotecari), di effettuare tale operazione utilizzando una liquidità contenuta,
ovvero quella strettamente necessaria per ultimare il cantiere.

Lo stesso viene infatti acquistato utilizzando la tecnica del Sandwich Rent to Buy, la variante del Rent to Buy dedicata
agli “investitori non diretti utilizzatori dei beni”.

Si stipula pertanto un “preliminare Rent to Buy” in cui intervengono la banca ed i creditori chirografari
accordando il preventivo saldo e stralcio dei debiti, che verrà poi perfezionato contestualmente alla vendita
degli alloggi ultimati ai clienti finali.

L’acquirente del cantiere acquisisce pertanto il controllo sugli immobili ma, acquistandoli con il Rent to Buy,
li paga solamente nel momento in cui li vende agli utilizzatori finali.

L’utilizzo di questa importante leva finanziaria apre un nuovo scenario, in cui si innesta la seconda
intuizione innovativa che caratterizza il Bootstrapping.

A questo punto infatti, una volta abbassata la soglia di liquidità necessaria per rilevare il cantiere, l’acquirente
può tranquillamente essere reperito tra i creditori chirografari: potrebbe ad esempio essere l’impresa costruttrice,
che solitamente vanta l’esposizione più elevata, oppure una “new-co” costituita da una cordata
di creditori chirografari desiderosi di recuperare i loro crediti.

Il Bootstrapping può essere utilizzato in qualsiasi fase della crisi del cantiere: quando l'impresa
viene messa in sofferenza, quando l'immobile è già all'asta e persino quando è già stato dichiarato il fallimento
della società committente.

Se sei rimasto in qualche modo coinvolto in un cantiere incagliato contattaci subito: possiamo veramente aiutarti.

Se sei proprietario o socio del cantiere, con il Bootstrapping possiamo risolvere ogni tuo problema e farti ottenere
il completo esdebitamento.

Se sei un fornitore del cantiere incagliato possiamo farti recuperare, in tutto o in parte il tuo credito chirografario.

Se lavori per la banca che ha finanziato l'impresa, possiamo far recuperare al tuo istituto di credito la massima parte
possibile del suo credito ipotecario.

Se sei direttamente interessato contattaci subito. Se invece conosci altre persone coinvolte in cantieri incagliati
e le vuoi aiutare, segnala loro questa opportunità: ti saranno per sempre riconoscenti!

N.B.: Il Bootstrapping è un'idea nuovissima, concepita da Andrea Russo nel Febbraio 2017. E' stata presentata
da lui stesso in anteprima al convegno sul "Rent to Buy immobiliare ed aziendale" organizzato il 26 Maggio 2017
dal Consiglio Notarile di Novara, Vercelli e Casale Monferrato.